Foundation B.I.R.D. Europe onlus

 

         Comunicato Stampa

"Domenica 29 luglio 2001 incredibile notizia!”

L’impossibile per una vita possibile 

Al limite dell’impossibile, Vittorio Orio ha attraversato
vittoriosamente il Canale della Manica.


Impaziente, ansioso di cimentarsi in una sfida unica ed impossibile Vittorio Orio era già da alcuni di giorni a Dover, in attesa di condizioni metereologiche accettabili e che i venti e correnti non ostacolassero la difficile traversata. A renderlo un po’ nervoso non c’era solamente l’incertezza della riuscita, ma il quotidiano prendere coscienza delle difficoltà da superare in un tratto di mare dalle condizioni metereologiche imprevedibili, dall’incessante forte moto ondoso creato anche dall’esagerato traffico di navi ed imbarcazioni (750 al giorno). Tutto questo, non va ad intaccare minimamente la determinazione a compiere comunque l’impresa di Vittorio, vero uomo di mare, che vuol testimoniare a favore di tanti bambini affetti da malattie rare.
A ciò si aggiunge la difficoltà di trovare in tempi rapidi una barca d’appoggio per la traversata; quella prenotata non ha rispettato gli accordi pattuiti come richiesto tassativamente dalla capitaneria di porto.
Il provvidenziale incontro con un australiano il quale con la sua barca a vela si offre di scortare la gondola nel canale, sblocca la situazione e ridà a Vittorio fiducia e tanta voglia di sfidare se stesso in un tratto di mare da sempre ostile all’uomo.
La gondola si mette in mare a Dover alle ore 6,30 di domenica 29 luglio con a bordo il grande veneziano Vittorio Orio e l’amico Enzo Liszka.
La Manica non è una passeggiata, le correnti sono infide e le onde hanno ben poco a che vedere con quelle della laguna veneta.
Ma Vittorio Orio è determinato, ha davanti a sé un primato da battere, un grande obiettivo umanitario da raggiungere e le sue braccia manovrano con consumata esperienza e grande forza il remo facendo avanzare in modo superbo l’insolita imbarcazione, tra lo stupore e la curiosità dei passeggeri delle navi e delle altre imbarcazioni.
Con tutto l’ardore e la generosità di cui è capace, sfida le correnti e le maree senza alcuna paura e giunge a Calais alle ore 13,20 in meno di sette ore.
Ad attenderlo sostenitori, curiosi, giornalisti, televisioni di tutto il mondo, famiglie incredule e commosse.
Tutta l’impresa è stata filmata dalla Troupe di Overland che confezionerà presto una videocassetta.
Vittorio è riuscito a compiere una impresa da guiness dei primati per dare la sua testimonianza a favore di Pietro e della ricerca scientifica sulle malattie rare dell’Istituto B.I.R.D. Europe Onlus di Vicenza e dell’I.P.W.S.O (International Prader Willi Syndrome Organisation). 
L’iniziativa patrocinata dai Comuni di Venezia e Vicenza è stata resa possibile anche grazie alla generosità degli sponsors, che sono: l’Ente Gondola di Venezia,dall’Orafo Coin Roberto, dalla Società Remiera Francescana, dalla Paul e Shark,dalle Assicurazioni Generali,dall’Hotel Metropoli,dall’Avis, dai Cantieri Mana,dal Consorzio Cantieristica Minore Veneziana.
Per saperne di più si può telefonare al numero 0444-555557.
Le donazioni si possono effettuare attraverso il ccp n. 17000365 oppure il cc bancario n. 9800/00 presso la Banca Popolare di Vicenza.
La gondola viene messa all’asta per volontà di Vittorio Orio, con lo scopo di finanziare la ricerca; l’asta si svolge nel già citato sito Internate la base delle offerte è di L. 30.000.000 (trenta milioni).