“I personaggi di questa storia: Letizia, Cosimo, Fabio, Giacomo, Manuela, la dottoressa Losi… sono frutto di fantasia e, in realtà, non sono esistiti e non esistono.
E’ vera invece, purtroppo, la Sindrome di Lesch-Nyhan e tutti i sintomi che sono stati raccontati da Jacopo da Varagine nella sua Leggenda Aurea e sono solo alcuni…
Per fortuna sono veri anche Anna e Giuseppe Baschirotto, il B.I.R.D. e i suoi ricercatori e vera è la speranza in una terapia.
E’ per questa speranza che questo racconto è stato scritto: i proventi di questa storia, come quelli dei volumi sulla Lesch-Nyhan precedenti Una vita (im)possibile (1997)e Come Simone (presentato a Varazze il 21 giugno 2004) vanno tutti e completamente a finanziare le ricerche in atto.
Sono solo una goccia, ma il lettore può trasformarli in un fiume.”
Paola Mazzuchi Cargiolli
Mamma di Michele, un ragazzo con la sindrome di Lesch-Nyhan
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